In condizioni normali perdiamo tra i 70 e i 100 capelli al giorno, distribuiti nell'arco delle ore in modo impercettibile. Dopo il parto, questa cifra può salire temporaneamente tra i 200 e i 300 capelli al giorno, con picchi nelle settimane più intense. La perdita si distribuisce su tutto il cuoio capelluto, non evidenziando generalmente zone vuote o chiazze.
La caduta inizia di solito 2-3 mesi dopo il parto,non subito, perché corrisponde al tempo che i follicoli impiegano a completare la fase di riposo prima di cedere il capello. La maggior parte delle neomamme vede il fenomeno risolversi entro i 6-12 mesi dal parto.
Se allatti, il processo può prolungarsi leggermente fino allo svezzamento: la prolattina mantiene un certo equilibrio ormonale che rallenta il ritorno alla normalità, ma non ne è la causa principale.
Quando rivolgersi a un medico. Se la caduta persiste oltre i 12 mesi, è accompagnata da stanchezza insolita, variazioni di peso, insonnia o sbalzi d'umore, vale la pena fare una visita endocrinologica. In alcuni casi può essere presente una tiroidite post-partum, facilmente diagnosticabile con un esame del sangue.
Per approfondire il meccanismo biologico dell'effluvio telogen, puoi leggere questa scheda del Policlinico di Milano.