fbpx

DETTAGLI DIMENTICATI?

CREA ACCOUNT

Anomalie del capello

Così come esistono diverse tipologie di pelle, esistono diverse tipologie di capelli; si tratta di un dato oggettivo, è vero, ma avete mai fatto caso a quanto ci concentriamo sulla salute e sull’aspetto dei nostri capelli? Scegliamo prodotti che ci aiutino ad averli più morbidi, più lucidi, più spessi, più voluminosi, perché il loro aspetto è importante e avere dei “bei capelli”, è indubbio, ci fa sentire meglio.

Spesso, però, tendiamo a dare maggiore importanza al tipo di capelli, ignorando quasi del tutto la tipologia e la natura del nostro cuoio capelluto da cui, in realtà, dipende la salute e l’aspetto dell’intera chioma.

La struttura del cuoio capelluto è la stessa della pelle; le sue funzioni sono molteplici e dalla sua natura possiamo capire che cosa ci sia di anomalo e dunque che cosa ci sia da curare e migliorare per garantirgli un corretto funzionamento.

Tendenzialmente, un cuoio capelluto sano si presenta privo di squame, liscio e di un colore rosa chiaro; purtroppo, però, questa situazione è per moltissime persone considerata quasi un’utopia.

Vediamo quali sono le più frequenti anomalie del capello e del cuoio capelluto.

Capelli grassi e cuoio capelluto grasso

Se hai i capelli che si sporcano subito, si ungono molto facilmente anche dopo un giorno dal lavaggio, significa che anche il tuo cuoio capelluto è grasso. Esso, in questo caso, produce un’eccessiva quantità di sebo che depositandosi alla base del capello lo rende subito unto e sporco. Inoltre, una cute di questo tipo può avere come conseguenza anche la forfora grassa, motivo di grande disagio estetico per moltissime persone.

Capelli secchi e cuoio capelluto secco

I capelli secchi, tendenzialmente anche delicati, possono spezzarsi, essere sfibrati e con doppie punte.
Se ti capita di avere frequentemente prurito alla testa e di notare una leggera desquamazione sulla cute, sei di fronte a un cuoio capelluto secco. Spesso e volentieri, poi, dal cuoio capelluto secco può nascere la cosiddetta dermatite seborroica, che provoca anche una sensazione di bruciore e dolore al cuoio capelluto stesso.

Capelli crespi

L’effetto crespo è una caratteristica molto comune nei capelli di uomini e donne. Si è portati a pensare che solo chi ha capelli ricci possa soffrire di questo effetto ma, in realtà, non è proprio così. Infatti, l’effetto crespo è spesso conseguenza di un trattamento troppo aggressivo sui capelli e che, a lungo andare, li renderà più fragili, ruvidi e spenti.

Capelli sottili

Il capello in questo caso si presenta sottile ma soprattutto privo di volume. Tende infatti a non mantenere la piega desiderata e a ritornare subito al suo stato di partenza. Questo effetto è dovuto a un indebolimento nel ciclo di vita del capello.

Cuoio capelluto sensibile

Questa tipologia di cuoio capelluto si riconosce non per particolari anomalie visibili (dermatite seborroica o forfora secca), ma lo si riconosce perché può provocare sia dolore al tatto (o semplicemente quel dolore costante alla cute, come se “tirasse”), sia prurito e bruciore. In questo caso, dunque, è bene ricercarne le cause nell’alimentazione, in eventuali farmaci, nel cambio ormonale o, come spesso accade, nello stress.
Per concludere, è doveroso prestare sempre molta attenzione ai prodotti che si scelgono; imparare a conoscere i propri capelli e il proprio cuoio capelluto è il primo passo per portare loro beneficio e godere di una chioma sana e forte.

Nella nostra categoria dedicata ai trattamenti tricologici,
troverai il prodotto che fa per te!

ACQUISTA ORA GUIDA ALLA SCELTA DEI PRODOTTI
TORNA SU